Una raccolta di poesie di
un autore emergente.
Gli argomenti trattati vanno dall'amore alle droghe, all'amicizia, alla morte.
Un piccolo ritorno agli anni Settanta, sia nelle forme che nei contenuti.
"Di amore e di morte,
mie vere ed incompiute forme,
innalzo un grido al cielo,
........
Una raccolta di poesie di un autore emergente; nello stile e nell'uso del linguaggio si riconoscono nettamente influenze di Dario Bellezza e di suoi contemporanei.
Nelle tematiche trattate forti i richiami ai poeti maudits, ogni tanto anche un po' tirati per i capelli.
Attimi di luce nelle poesie più brevi, che risaltano per personalità ed originalità, deludente 'Di amore, di morte', che dà il titolo alla raccolta.
Forse un linguaggio meno ellittico avrebbe reso più godibile il tutto.
Vincenzo Piscioneri
Gli argomenti trattati vanno dall'amore alle droghe, all'amicizia, alla morte.
Un piccolo ritorno agli anni Settanta, sia nelle forme che nei contenuti.
"Di amore e di morte,
mie vere ed incompiute forme,
innalzo un grido al cielo,
........
Una raccolta di poesie di un autore emergente; nello stile e nell'uso del linguaggio si riconoscono nettamente influenze di Dario Bellezza e di suoi contemporanei.
Nelle tematiche trattate forti i richiami ai poeti maudits, ogni tanto anche un po' tirati per i capelli.
Attimi di luce nelle poesie più brevi, che risaltano per personalità ed originalità, deludente 'Di amore, di morte', che dà il titolo alla raccolta.
Forse un linguaggio meno ellittico avrebbe reso più godibile il tutto.
Vincenzo Piscioneri
Fonte: Lettera –
recensione di Vincenzo Piscioneri
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