A quanto già letto
rimarrebbe forse ben poco da aggiungere, se non che Pietrangeli, al di là del
suo apparente disincanto, del suo “Baudelairismo”, per dirla con De Girolamo,
in fondo fa trasparire nella sua poesia la sua ansia di un mondo migliore, anche
nell’attuale tecnologia imperante, che anzi potrebbe essere utilizzata proprio
nell’intento di apportare un contributo che si spera proficuo a questa tensione
artistica e spirituale, come si può notare nei versi di “Al futurismo digitale”,
che leggeremo: “Fatelo passare, il poeta ha fretta……Scarica posta
elettronica….per un messaggio d’amore,/ con allegato un file / di umana
rigenerazione”. E mai come in questi tempi così poco idilliaci e così poco
umani, nel senso di un’autentica , sentita, disinteressata interazione fra gli
uomini, si avverte l’esigenza che almeno i poeti cerchino di allontanare il più
possibile la prospettiva di un pessimismo senza speranza.
Fonte: NOTA FINALE AGLI APPUNTI CRITICI SUENRICO PIETRANGELI
[Incontro alla biblioteca Appia del 02/03] a cura di Beppe Magliocco
Fonte: NOTA FINALE AGLI APPUNTI CRITICI SU
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